LA NOSTRA MISSIONE
è AIUTARE LE PMI A CRESCERE
IN MODO SOSTENIBILE E CONSAPEVOLE

L’attuale sistema competitivo impone una valutazione delicata per ogni azienda:

“Qual è il corretto dimensionamento per competere e non essere spiazzato dalla concorrenza?”

Dimensionamento non solo come livello di fatturato, ma soprattutto in termini di marginalità e dimensioni organizzative connesse. Noi affianchiamo le aziende familiari in questo processo di cambiamento, spesso corrispondente ad una trasformazione in primis culturale e poi organizzativa e di processo. Nel tempo abbiamo individuato delle fasi tipiche ti tale processo di crescita:

Prima fase: costruire in azienda un sistema adeguato di amministrazione e controllo.
L’obiettivo “minimo” è permettere una misurazione periodica dei principali indicatori e Kpi di gestione, permettendo una maggiore consapevolezza nei risultati prodotti dalla gestione.

L’obiettivo più ambizioso in questa fase è far crescere la cultura della trasparenza amministrativa e dei dati, la condivisione dei risultati periodici sia all’interno dell’azienda che con i principali stakeholder aziendali (banche, assicurazioni, fornitori etc) ed avviare una cultura della pianificazione delle scelte, in un’ottica “forward looking”

Goal: Revisione e certificazione del bilancio di esercizio, costruzione di reportistica mensile e trimestrale su Kpi ed indici, costruzione budget economico e di tesoreria.

Seconda fase: Migliorare i processi, far crescere il capitale umano ed introdurre procedure e sistemi organizzativi e di controllo adeguati. Con la crescita, è necessario introdurre figure chiave in azienda esterne alla famiglia, che permettano una “ibridazione” della cultura di impresa storica con modelli e prassi internazionali, introducendo procedure organizzative adeguate e modelli di reporting e controllo, con forte uso delle tecnologie più innovative. È necessario introdurre sistemi informativi tecnologicamente all’avanguardia per rendere più efficiente l’azione quotidiana, migliorando la produttività del lavoro. È fondamentale in questa fase affiancare alla consulenza la “formazione del capitale umano” per far crescere la cultura di impresa.

Goal: Introduzione di figure esterne almeno a livello di divisione operativa, nell’area Afc, operations e commerciale, formalizzare sistemi di procedure e controllo adeguati.

Terza fase: Impostazione di un sistema di governance rafforzato e definizione rapporti Proprietà – gestione. In questa fase è necessario che cresca la cultura di impresa, con la definizione di una maggiore formalizzazione della governance aziendale. E’ il momento di una riflessione su eventuali passaggi generazionali in corso e sull’introduzione di strumenti adeguati per “governare” gli equilibri tra proprietà e gestione nella crescita. In questa fase è necessario definire le linee guida strategiche per la creazione di valore, confrontandosi anche su possibili diverse visioni tra azionisti rispetto alla crescita ed alla possibile apertura al capitale. Allo stesso modo in questa fase sarà necessario rafforzare i presidi per la massima compliance aziendale, mediante l’adozione adeguata di modelli organizzativi ai sensi della L.231 ed avviare una interlocuzione con gli stakeholder esterni per dare conto degli obiettivi di sostenibilità della crescita e la corretta adozione dei principi Esg in azienda

Goal: Introdurre Cda con regole di deleghe formalizzate, Patti di famiglia, discussione in ordine alla politica di remunerazione corretta, tra compensi per la gestione e dividendi a soci meno operativi. Regole chiare per possibili aperture del capitale. Approvazione linee guida ESg e bilancio di sostenibilità.

Mission

La nostra missione è aiutare le PMI a crescere in modo sostenibile e consapevole

L’attuale sistema competitivo impone una valutazione delicata per ogni azienda:

“Qual è il corretto dimensionamento per competere e non essere spiazzato dalla concorrenza?”

Dimensionamento non solo come livello di fatturato, ma soprattutto in termini di marginalità e dimensioni organizzative connesse. Noi affianchiamo le aziende familiari in questo processo di cambiamento, spesso corrispondente ad una trasformazione in primis culturale e poi organizzativa e di processo.

Nel tempo abbiamo individuato delle fasi tipiche di tale processo di crescita:

Fase 1. Costruire in azienda un sistema adeguato di amministrazione e controllo

L’obiettivo “minimo” è permettere una misurazione periodica dei principali indicatori e Kpi di gestione, permettendo una maggiore
consapevolezza nei risultati prodotti dalla gestione.

L’obiettivo più ambizioso in questa fase è far crescere la cultura della trasparenza amministrativa e dei dati, la condivisione dei risultati periodici sia all’interno dell’azienda che con i principali stakeholder aziendali (banche, assicurazioni, fornitori etc) ed avviare una cultura della pianificazione delle scelte, in un’ottica “forward looking”.

Goal: Revisione e certificazione del bilancio di esercizio, costruzione di reportistica mensile e trimestrale su Kpi ed indici, costruzione budget economico e di tesoreria.

Fase 2. Migliorare i processi e procedure, far crescere il capitale umano introducendo figure esterne alla famiglia

Con la crescita, è necessario introdurre figure chiave in azienda esterne alla famiglia, che permettano una “ibridazione” della cultura di impresa storica con modelli e prassi internazionali, introducendo procedure organizzative adeguate e modelli di reporting e controllo, con forte uso delle tecnologie più innovative. È necessario introdurre sistemi di controllo di gestione per rendere più efficiente l’azione quotidiana, migliorando la produttività del lavoro. È fondamentale in questa fase affiancare alla consulenza la “formazione del capitale umano” per far crescere la cultura di impresa.

Goal: Introduzione di figure esterne almeno a livello di divisione operativa, nell’area Afc, operations e commerciale, formalizzare sistemi di procedure e controllo adeguati.

Fase 3. Impostazione di un sistema di governance rafforzato e definizione rapporti Proprietà – Gestione per il passaggio generazionale

In questa fase è necessario rafforzare la governance aziendale, in linea con i principi e gli indicatori internazionali Esg.
È il momento di una riflessione su eventuali passaggi generazionali in corso e sull’introduzione di strumenti adeguati per “governare” gli equilibri tra proprietà e gestione nella crescita. In questa fase è necessario definire le linee guida strategiche per la creazione di valore, confrontandosi anche su possibili diverse visioni tra azionisti rispetto alla crescita ed alla possibile apertura al capitale. Allo stesso modo in questa fase sarà necessario rafforzare i presidi per la massima compliance aziendale, mediante l’adozione adeguata di modelli organizzativi ai sensi della L.231 ed avviare una interlocuzione con gli stakeholder esterni per dare conto degli obiettivi di sostenibilità della crescita e la corretta adozione dei principi Esg in azienda.

Goal: Rafforzare Cda con regole di deleghe formalizzate, Patti di famiglia, discussione in ordine alla politica di remunerazione corretta, tra compensi per la gestione e dividendi a soci meno operativi. Regole chiare per possibili aperture del capitale. Approvazione linee guida Esg e dichiarazione di sostenibilità.

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